diario precario

diario precario 2.0

Car* viaggianti,

          in queste pagine trovate l’archivio del blog diaro precario, nato sulla gloriosa piattaforma “splinder” e attivo un decennio fa dal 2003 al 2005.
L’esperimento è concluso ormai da molto tempo, ma qualche giorno fa mi è venuta nostalgia di questo mezzo allora corsaro e ho deciso di riavviare le rotative.

Chi volesse potrà seguirmi sul nuovo spazio, diario precario 2.0.

A presto rilerggerci!

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Written by claudia

19 gennaio 2013 at 17:00

Pubblicato su blog di servizio

with 477 comments

Rrroma

Signore e signori, si parte.
Per questa settimana si latiterà un po’, ma mi impongo e prometto pubblicamente aggiornamenti costanti, magari settimanali o giù di lì.

Guidate con prudenza. E buonanotte!

Written by claudia

9 gennaio 2005 at 18:33

with 13 comments

Buon anno, ragazze e ragazzi

Non posso non ammettere che l’atmosfera quest’anno sia particolare. Mesta, per tutti, per lo meno qui in Europa. E in Asia, dove peraltro non mi risulta che gli anni scorsi si sia festeggiato in chissà che modo.
Ma non posso nemmeno nascondermi e nascondere un leggero fastidio di fronte all’ondata (chiedo venia per l’involontaria ironia macabra) di buonismo e di manifestazioni che esteriorizzano l’adesione al lutto, per le quali posso solo sperare che siano davvero utili a quelle popolazioni, e a tutti gli esseri umani intrappolati dall'”onda del porto”. Anche l’anno scorso, o nel celebratissimo capodanno d’inizio millennio, sono accaduti sicuramente eventi tragici, più o meno comprensibili. Sono morte tante persone, che non hanno avuto e non avranno l’onore del post del blog meno frequentato.
A questo punto penserete, retorica e ramanzina saccente. Sono d’accordo, di retorica si tratta. Ma è quello che stasera mi sento di scrivere, augurandomi, per l’anno che viene, una maggiore attenzione, una maggiore forza, e che l’abitudine all’orrore non prenda mai il sopravvento.
Le parole di Fabrizio De Andrè, come spesso accade, accompagnano la mia riflessione in questi giorni.

Smisurata preghiera (Anime Salve, 1996)

Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità

Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie al calar della sera
la maggioranza sta la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie

Coltivando tranquilla
l’orribile varietà
delle proprie superbie
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un’anestesia
come un’abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria

col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità di verità

per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità

ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un’anomalia
come una distrazione
come un dovere

[L’appello di Maurizio Crosetti mi sembra un pensiero ampiamente condivisibile.
Non dimentichiamo che basta poco, e preferibilmente non solo in questi giorni]

Written by claudia

31 dicembre 2004 at 18:50

Pubblicato su Senza categoria

with 8 comments

L’onda del porto

(fonte Repubblica.it)

68.000 vittime accertate (nel momento in cui scrivo) in due giorni sono difficili da pensare e commentare. Ancora più difficile è guardarle in quelle foto in cui può spuntare un bimbo cadavera senza che nessuno ti abbia avvertito.
Sono vittime di una parola bellissima, tsunami, che letteralmente significa “onda dal porto”. Non semplicemente onda, perché gli ideogrammi giapponesi indicano ogni oggetto così come lo si può percepire, e le onde, nelle città costiere, s’infrangono sui porti.
Dicevo dell’incommentabilità. Mi chiedevo cosa avrebbero scritto gli editorialisti oggi sui quotidiani nazionali, consapevole che non inciampare nella banalità sarebbe stato un’impresa disperata. Umberto Galimberti, solitamente acuto osservatore e penna pungente, ci regala un articolo disarmante sul rapporto fra uomo e natura, con tanto di colte citazioni letterarie. Se escludiamo il finale con l’appello ad aiutare le popolazioni colpite, un pezzo da dimenticare.

Ma questo post non vuole aggiungere ulteriori parole inutili al già pietoso stillicidio, quindi ho cercato di riunire tutte le iniziative umanitarie in corso, verificando personalmente i dati raccolti tramite Repubblica.it e i blog Inxxz, Tempi non sospetti, Loreanne, Urlooo e Ruckert. Segnalate fra i commenti eventuali omissioni o inesattezze. In coda qualche domanda e “cose” che è bene sapere.

INIZIATIVE UMANITARIE (e occhio agli sciacalli!)

Protezione Civile della Repubblica Italiana: TIM, Vodafone, Wind e “3” uniscono le forze per aiutare le popolazioni asiatiche colpite dal maremoto e aderiscono all’iniziativa di solidarietà lanciata e patrocinata da Rai e Mediaset. Inviando un SMS al numero unico 48580 si possono raccogliere le donazioni che saranno devolute alle popolazioni colpite con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile. In questo modo si donerà 1 euro (Iva esclusa) senza costi aggiuntivi e senza ricavo per gli operatori telefonici. Per gli utenti Cartasì-Visa-Mastercard è possibile effettuare donazioni al n° verde 800/667788. Dal 30 dicembre lo Stato ha abolito l’Iva dal costo degli sms.

UNICEF: Conto corrente postale 745.000, causale “emergenza maremoto”; conto corrente bancario 000000505010, Banca popolare etica, CIN M, ABI 05018, CAB 12100, causale “emergenza maremoto”. Per donazioni con carta di credito, numero verde 800.745.000 o sito web.
Si possono diffondere le iniziative dell’Unicef anche inserendo nel proprio sito il banner qua sotto, e linkandolo all’url http://www.unicef.it/emergenza_maremoto_asia.htm (via TheRatRace).

Aiuta l'UNICEF ad aiutare le vittime del maremoto

UNICEF-GRUPPO ESPRESSO: Banca Intesa, filiale 4823 Roma S. Susanna, conto corrente n°. 008940000231, ABI 03069, CAB 05063, CIN J, causale “Emergenza maremoto Asia”. Oppure conto corrente postale n° 995522, intestato all’Unicef. Info al numero verde 80074500.

Croce Rossa/Mezzaluna Rossa: Conto Corrente Postale n. 300004, ABI: 01005 CAB: 03382, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 00187 Roma. Causale: Pro Emergenza Asia. Oppure Conto Corrente Bancario n. 218020, ABI: 01005 CAB: 03382, intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 – 00187 Roma Banca Nazionale del Lavoro Tesoreria Roma Centro. Causale: Pro Emergenza Asia.

Conferenza Episcopale Italiana/Caritas: c/c postale n. 347013; alla Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè, 2 Padova, Iban: IT23 S050 1812 1000 0000 0011 113 Bic: CCRTIT2T84A; a Banca Intesa, Agenzia Rm, P.le Gregorio VII, Iban: IT20 D030 6905 0320 0001 0080 707 Bic: BCITITMM700. Ci si può servire anche di Cartasi e Diners, telefonando al n. 06 541921 (orario d’ufficio). Con carta di credito sul sito web.

Medici senza Frontiere: campagna raccolta fondi Maremoto, conto corrente postale n° 87486007 causale “Maremoto”. Numero verde: 800996655. Donazioni on-line con carta di credito sul sito web.


Emergency: un’equipe di Emergency è partita per lo Sri Lanka. Chi volesse sostenere questo intervento puo’ versare un contributo sul conto corrente postale n. 28426203, causale “vittime maremoto Sri Lanka”. Altre coordinate per le donazioni sul sito. Donazioni con carta di credito sul sito web.

Cesvi: bollettino postale intestato Cesvi, Bergamo, n° 324244. Donazioni con carta di credito sul sito web.


INTERSOS:
Conto corrente bancario presso la Banca popolare Etica, con le seguenti coordinate bancarie: S0501812100000000555000. Conto corrente postale n. 87702007 – intestato a INTERSOS – via Nizza, 154 – Roma. Donazioni con carta di credito sul sito web.

Movimondo:
Conto corrente bancario n° 70306 Intestato a “Movimondo Onlus” Istituto bancario: Credito Artigiano – Roma Sede ABI: 03512 CAB: 03200.

Save the Children:
Save the Children Italia onlus “Emergenza terremoto Sud-Est Asia” – Banca Etica – ABI 05018 CAB 03200 N. c/c 114442 CIN N. Donazioni con carta di credito sul sito web.


Manitese: per sostenere i progetti dell’ong in India si può utilizzare il conto corrente postale n° 291278, intestato a Mani Tese, P.le Gambara 7/9, 20146 Milano. Oppure conto corrente bancario n° 40, Banca Popolare Etica, CAB 12100, ABI 05018, CIN X. In entrambi i casi indicare come causale “Emergenza maremoto India, progetto n° 2060”. Info ai numeri 02/4075165 – 3389960030 – numero verde 800552456. Fax 02/4046890. Sito web.

Servizio Civile Internazionale: Conto corrente bancario n° 101441, Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzatè 2, Padova, intestato al Servizio Civile Internazionale, ABI 05018, CAB 12100, causale “campagna di ricostruzione in Asia”. Conto corrente postale 79042008 intestato a Servizio Civile Internazionale, via G. Cardano 135 – 00146 Roma, causale “campagna di ricostruzione in Asia”.


Volontariato internazionale per lo Sviluppo: Conti corrente bancari: n° 000000520000 presso la Banca Popolare Etica, ABI 05018, CAB 03200, CIN F, causale “Emergenza maremoto”; oppure n° 100000 512230 presso la Banca San Paolo Imi, ABI 01025, CAB 03201, CIN H, causale “Emergenza maremoto”. Conto corrente postale n° 88182001, causale “Emergenza maremoto”

RADIO ONDA DURTO: Banca Popolare Etica N°: 100748, ABI 5018, CAB 11200. Causale: “SOLIDARIETA’ SRI LANKA”.


Confederazione nazionale delle misericordie d’Italia:
Conto corrente postale n. 50000.36 presso Monte dei Paschi di Siena Ag. 6 – Firenze, ABI 01030 CAB 02806, intestao a Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia. Causale: Emergenza Sud Est Asia.

Fondazione La Stampa-Specchio dei Tempi:
Imi-San Paolo di Torino conto corrente n° 120118, ABI 1025, CAB 1000, CIN H, casuale “Fondo 580”. Conto corrente postale n° 7104, casuale “Fondo 580”. Informazioni al numero 011/6568376.

CIPSI: sottoscrizione a favore delle popolazioni dello Sri Lanka e del PRDA (People’s Rural Development Association, un’associazione di sviluppo rurale). Si può effettuare una donazione utilizzando il conto corrente postale numero n° 11133204 intestato a CIPSI, via Rembrandt 9 – 10147 Milano, causale “Solidarietà con lo Sri Lanka”

ADOZIONI A DISTANZA. TUTTI GLI INDIRIZZI (via Loreanne)

Actionaid International
Per informazioni compilare il form on line sul sito
social.tiscali.it

A.i.p.a.
Via F. Duodo, 10 00136 RM
Tel. 06/39749770
aipamail@tin.it
(India)

C.i.a.i.
Via Tertulliano, 70
20137 MI
Tel. 02/5510407
ciaiagen@tin.it
(India , Thailandia)

Comunità di S.Egidio-Acap
Piazza S.Egidio, 3/A
00153 RM
Tel. 06/585661
sant.egidio@flashnet.it
(Thailandia)

Missionarie della carità
Salita di San Gregorio al Celio, 2
00184 RM (India)

C.i.f.a.
Corso Francia, 17510139 TO
Tel. 011/751048
cifato@cifaadozioni.org
(Sri Lanka)

Ai.Bi.
Via Frassi, 19 20077
Melegnano (MI)
Tel. 02/988221
aibi@aibi.it, www.aibi.it
(Sri Lanka)

Amici di don Bosco
Via Maria Ausiliatrice, 32
10152 TO
Tel.011/5224631/630
amicidb@tin.it
(India, Sri Lanka)

I bambini dell’arcobaleno
Via Bortolo Larese, 3
32013 Longarone (BL) Tel.0437/573444
bambarco@libero.it
(India)

Associazione per la famiglia
Via Pasubio, 21
33017 Tarcento (UD)
Tel. 0432/791938
intado@tin.it
(India)

La Primogenita I. adoption
Via Fiorini, 6/A 29100 Piacenza
Tel. 0523/716413
info@laprimogenita.org
(India)

DOMANDE DA NON DIMENTICARE

Si poteva prevedere il terremoto? Se si con quanto anticipo? Quanto del disastro è dipeso dall’inadeguatezza delle strutture locali e quanto dalla noncuranza degli istituti scientifici internazionali?
Qui e qui due prime risposte.
NUMERO DELLE VITTIME

Oltre 150.000 secondo l’Onu

“COSE” CHE E’ BENE SAPERE

– L’analisi geologica.
– Gianfranco Fini e le cautele di S. Stefano
– Gigi D’Alessio: “le mie valige sono distrutte”
– Un turista all’aeroporto: “la popolazione è stata gentilissima. Ci offrivano viveri e si toglievano i loro vestiti per coprire noi”
– I blog raccontano la tragedia: Pino Scaccia, i blog locali raccolti da Giusec (prima e seconda parte), quelli indicati da Libération. Repubblica si accorge dei blog, e li chiama giornali…

AGGIORNATO al 1 gennaio, h 23.00

[post in progress]

Written by claudia

29 dicembre 2004 at 12:15

Pubblicato su blog di servizio

with 16 comments

Post interlocutorio, scarsamente natalizio.

Carissimi, chiedo umilmente perdono per le mie assenze, da questo e dai vostri blog. Ma “molte (più) cose, ben più strabilianti, dimorano quaggiù”. La trasferta romana della settimana scorsa è andata oltre le mie più rosee aspettative. Sono stata ammessa al Master che desideravo frequentare, vivrò dal 10 gennaio nella cosiddetta Città Eterna, ho di fronte un’occasione eccezionale per fare ciò che desidero, lavorare nella cooperazione allo sviluppo. Insomma, non mi sono ancora del tutto ripresa dalla notizia (anche perché ci pensano i problemi organizzativi a tenermi su di giri). E’ davvero strano pensare che la corsa agli uffici postali di qualche settimana fa e un colloquio di appena quindici minuti abbiano impresso una svolta ed un’accelerazione così intense alla mia vita. Mi ha fatto piacere ricevere i vostri incoraggiamenti, leggerli in differita ma ascoltati in diretta grazie a mia sorella che si è improvvisata segretaria.
Durante queste vacanze conto di consumare il mio portatile, e di conseguenza frequentare intensamente questo e i vostri luoghi. Dal 10 gennaio prevedo un doloroso black-out, spero breve, il tempo di conquistare una minima stabilità, perché credo che dal trasloco e dagli stimoli provenienti dal master queste pagine possano solo guadagnarne. Ma ora è presto per parlarne. Per il momento spero possiate trascorrere una giornata serena, con le persone che amate. Di più, da laica, non posso augurarvi.

Lettera a Babbo Natale

Postilla privata: Mirza, è un piacere rileggerti. Macman, non ti muoverai da Oristano? Tipo nord Sardegna… Streghina, concedimi ancora qualche giorno.

Written by claudia

24 dicembre 2004 at 16:14

with 10 comments

Terremoto! Anzi, per non allrmare nessuno, terremotino. Voi sassaresi l’avete percepito?

questo è ciò che è accaduto realmente.

Written by claudia

18 dicembre 2004 at 10:58

Pubblicato su flash

with 11 comments

Roma. Poi?

Apro una nuova categoria, “Di cooperazione e cooperanti (il sottotitolo scopritelo voi)”, rischiando di portarmi un po’ di sfortuna, con il pretesto di congedarmi per un paio di giorni. Domani sarò a Roma per sostenere il colloquio di ammissione al Master di Cooperazione e Progettazione per lo Sviluppo. Che dire? Si tratta di ciò di cui mi piacerebbe occuparmi, dal punto di vista lavorativo e non solo. Questa è un’occasione grandissima, una possibilità di formarmi a contatto con persone che lavorano in questo ambito, di fare un’esperienza (la maledetta esperienza che tutti richiedono) ad alto livello, di imparare, concretamente, a fare “progettazione” (vi spiegherò), aspetto della cooperazione in cui, credo, posso dare il mio contributo.
Ad ogni modo, aprire questa categoria significherà anche approfondire un tema sul quale, spesso, si hanno idee parecchio confuse.
Bene, per ora è tutto. Avrete mie notizie… spero. Nel frattempo, come direbbero in terra spagnola, ¡pasadlo bién!

Written by claudia

15 dicembre 2004 at 11:02

with 4 comments

Acque (2)

Le piogge della scorsa settimana hanno fatto una vittima eccellente, la celeberrima Cala Luna. Il fango si è sostituito all’acqua trasparente della costa orientale, e da più parti si levano le voci allarmate di amministratori, esperti e turisti “smeraldini”, che chiedono di porre rimedio allo scempio.
Il commento più ragionevole, salvo smentite, mi è sembrato quello di Lina Wertmuller, che a Cala Luna girò gran parte del film “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto”: Ho sentito che la natura si è accanita contro quel piccolo paradiso, rovesciando acqua, fango e detriti. Prego con tutto il cuore che non intervengano gli uomini. Ma lascino fare a lei, alla grande madre. Ci vorrà tempo e pazienza, ma troppe volte ho visto distruggere dagli uomini con la scusa di intervenire in difesa. La natura sa difendersi benissimo da sé, e la sua ira va accettata. Ci penserà da sola a restituirci Cala Luna. Se sapremo meritarcelo rispettandola

(via Loreanne)

Written by claudia

13 dicembre 2004 at 22:55

Pubblicato su Senza categoria

with 9 comments

Acque

Lunedì scorso ha cominciato a piovere in Sardegna. Pioggia attesa, in quest’isola perennemente assetata, in un territorio che in alcune aree rischia la desertificazione (quella vera, non metaforica, la stessa che colpisce vaste aree dell’Africa).
Pioggia che ha giocato un macabro scherzo alla popolazione ogliastrina, provocando smottamenti, facendo straripare fiumi noti (quel Cedrino che vedevo ogni anno da bambina, esile e lentissimo, che nemmeno mi pareva un fiume) e sconosciuti (un ex fiume murato vivo, vicino a Villagrande Strisaili, il paese più colpito), uccidendo tre persone, fra cui una bambina di appena tre anni.
Verrà il tempo delle inchieste e della sacrosanta ricerca di eventuali responsabilità. Ora restano tre morti, un paese distrutto e un surreale paesaggio che tanto ricorda la tragedia di Sarno. Quando ho visto per la prima volta queste foto, a Sassari, a poco più di un centinaio di chilometri, splendeva il sole.

Campi allagati a Galtellì (NU)
(La Presse)

Piena del rio S. Lucia, Capoterra (CA)
(foto di Andrea Murgia, da Meteo giornale)

Il Giornale di Sardegna ha promosso l’apertura di un conto corrente per sostenere le popolazioni colpite dall’alluvione.

Per le vittime dell'alluvione in Ogliastra

LINK:
Analisi metereologiche delle precipitazioni in Sardegna fra il 6 ed il 9 dicembre: 1, 2, 3 (in inglese)

Written by claudia

11 dicembre 2004 at 16:05

with 12 comments

L’ho intitolato “precario”, non dite che non vi avevo avvertito. Scadenze da rispettare, matrimoni, festività…

Ma domani, come si sa, si rientra a lavoro!

Written by claudia

8 dicembre 2004 at 22:37

Pubblicato su blog di servizio